MOSTRA
Carmine Luino
FLUIDA
Trame di carta, tra spazio e memoria
Rionero in Vulture (PZ) / Palazzo Giustino Fortunato
Dal 27 giugno al 15 luglio 2026
Le opere che troverete in questa mostra sono frammenti di un viaggio personale tra simboli, storie e territori.
Alcune vengono da lontano: dal mito greco, dalla cultura islamica, dalla tradizione napoletana. Altre nascono qui, da questo territorio, da questi sapori, da questa terra. Tutte, però, parlano di identità in movimento e di trasformazione continua.
Fluida è un invito a lasciarsi attraversare da tutto questo.
Carmine Luino
IL VIAGGIO DI ULISSE
31 × 31 cm – 14 opere – Carte ritagliate, acrilici, foglia oro
Odisseo / Lotofago / Ciclope / Il dono di Eolo / Circe / La coda di Leucosia / Il cuore di Partenope / Calipso / Nausicaa / Feace / Melaìna, la nave di Ulisse / Itaca / Atena / Penelope
Quattordici opere costruiscono una costellazione visiva intorno al viaggio di Ulisse, dove ogni simbolo diventa una tappa interiore oltre che geografica.
Figure come Circe, Calipso, Nausicaa e Penelope non sono solo personaggi, ma archetipi di trasformazione, attesa, seduzione e ritorno. Accanto a loro emergono luoghi e presenze mitiche: Itaca, i Feaci, il Ciclope, i Lotofagi, che segnano le prove e gli smarrimenti del viaggio. Atena e Odisseo rappresentano la tensione tra guida e identità, tra destino e volontà. Elementi come la coda di Leucosia, il cuore di Partenope e la nave Melaìna trasformano il mito in immagine fluida e mediterranea, dove il mare diventa spazio mentale prima ancora che fisico. Queste opere evocano il viaggio di Ulisse come condizione permanente, fatta di soglie, partenze, ritorni, incontri, perdite e trasformazioni.
AZULEJOS
50 × 70 cm – Carte ritagliate, acrilici, foglia oro
Un’opera che raccoglie diverse “mattonelle” nei colori del blu, del verde e dell’oro.
Il termine azulejo deriva dall’arabo al-zulayj, “piccola pietra levigata”. Nati tra il IX e il XIII secolo nel mondo islamico, gli azulejos arrivano in Spagna nel XV secolo, dove si intrecciano con elementi gotici e rinascimentali, per poi svilupparsi in Portogallo nella forma di grandi pannelli figurativi azzurri e bianchi.
Gli azulejos raccontano la stratificazione culturale del Mediterraneo: un patrimonio nato da secoli di scambi, migrazioni e contaminazioni, in cui ogni piastrella diventa traccia visibile dell’incontro tra mondi diversi.
ALFABETO MEDITERRANEO
70 × 50 cm – Carte ritagliate, acrilici
22 elementi, come i segni dell’alfabeto fenicio, si incastrano in questa tavola “sinottica” degli elementi del Mediterraneo. I simboli, le forme e i colori del nostro mare costituiscono una sorta di linguaggio che unisce popoli e culture. Da Tangeri a Gaza, un unico grande popolo.























































